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 Molte razze canine sono state selezionte nel corso degli anni per corrispondere ad uno stereotipo umano di bellezza e non ad una particolare utilità lavorativa.Molti cani si trovano quindi oggi con un tipo di pelo e sottopelo del tutto diverso da quello del loro capostipite selvatico. Dobbiamo immaginare che il “pelo naturale” del cane, ovvero quello del lupo, è costituito da pelo e sottopelo a crescita non continua e soggetto a muta 1-2 volte l’anno. Il pelo conferisce un definito colore al manto, protegge il corpo dai colpi e dalle intemperie e fornisce una prima barriera verso il freddo. Il sottopelo è rappresentato dalla lanugine sottostante al pelo, molto più fitta dello strato superficiale ( il rapporto di pelo a sottopelo è di circa 1 a 7) ed ha la funzione di isolare come un piumino il cane durante i rigori invernali. Il sottopelo viene quasi interamente perso durante la stagione calda. Alcune razze però sono state selezionate dall’uomo per essere quasi prive di sottopelo e con il pelo a crescita continua, come i nostri capelli. Va da se che questi cani sono meno resistenti al freddo pur potendo sembrare molto dotati di copertura pilifera. Un altro problema deriva dalla crescita continua e costante del pelo, anche in zone del corpo solitamente solitamente glabre. Le razze ineterssate da questo fenomeno sono moltissime, per fare alcuni esempi posso citare: Barboncini, Shih-Tzù, Lhasa Apso, Yorkshire Terrier, Bolognese, Maltese, Bichon a Poile Frisè, ecc. Questi cani hanno bisogno di molte cure del loro mantello. Innanzitutto bisognerà toelettarli regolarmente per mantenere il pelo uniforme e rasarlo nelle zone dove potrebbe incrostarsi di sporcizia, ad esempio sotto la coda. Bisognerà tenere controllati gli spazi interdigitali per evitare che vi si incastrino spighe vegetali o altro materiale, una volta annidiatosi, potrebbe creare delle dolorose fistole cutanee. Vanno spazzolati quotidianamente per evitare che si formino nodi di pelo difficili da districare senza l’uso delle forbici. Va posta moltissima attenzione agli occhi ed orecchie. Spesso infatti il pelo che copre gli occhi gratta sulla cornea, creando lesioni croniche. E’ quindi fondamentale tenerlo raccolto in ciuffetti o tenerlo rasato. Il pelo cresce anche all’interno delle orecchie e ciò può predisporre ad otite esterna per raccolta di cerume. Questo pelo va strappato ogni volta che ricresce e l’animale va abituato a queste manovre sin da quando è cucciolo. Non fidatevi di chi dice: ” … è la sua natura, se è nato così deve stare così … “, non c’è nulla di selezione naturale in tutto questo! E’ solo selezione operata dall’uomo che ha molto allontanato dalla natura questi soggetti! Si è mai visto in natura un carnivoro tutto ricciolino o con il pelo davanti agli occhi? Quindi è sempre compito dell’uomo permettere a questi cagnolini di vivere bene pur essendo portatori di queste stravaganti peculiarità selettive! dott. Diego Cattarossi http://www.diegocattarossi.com/blog/2007/11/05/razze-pelose-razze-laboriose/
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