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Chihuahua Friends, il primo portale italiano interamente dedicato ai chihuahua, offre a tutti voi un servizio in esclusiva: la rubrica "L'AVVOCATO RISPONDE!".
Grazie alla gentilissima disponibilità dell'Avv. Cristina Maccari, avremo la possibilità di offrirvi un servizio efficiente, per quanto riguarda "i diritti legali degli animali". Quindi... per qualsiasi dubbio, perplessità, problema, curiosità nell'ambito dei diritti degli animali, potete inviarci una e-mail al seguente indirizzo:
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Sarà nostra cura, inoltrare le vostre domande alla nostra esperta professionista che risponderà in modo chiaro ed esaustivo ad ogni vostro quesito. Domande e relative risposte saranno poi pubblicate nella presente rubrica.
AVV. CRISTINA MACCARI: Nel 17.10.2006 è diventata avvocato conseguendo la Laurea in Giurisprudenza presso l’Università degli studi di Modena e Reggio Emilia. Titolo tesi: “Accertamento del reddito: Studi di Settore”. Diploma di perito tecnico commerciale conseguito presso l’Istituto A. Meucci di Carpi (MO). Nel novembre 2002 ha effettuato il Master di II Livello in Diritto Tributario “A. Berliri” presso la facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Bologna. La sua passione è difendere gli animali maltrattati che hanno subito abusi. E' a completa disposizione per consulenze giudiziali e stragiudiziali sui diritti degli animali. Esercita la professione di: Avvocato-Libero Professionista nel suo studio in Carpi (Mo) via Pola int. 46 - tel/fax 059-660690 cell. 347/9798788 e-mail
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 Da: andrea Data: 24/08 2010 Oggetto: Accusano il cane di averli morsi Buon giorno avvocato,le volevo chiedere un favore,un anno fa ero in un torrente con la mia compagna a prendere il sole in posto isolato,la mia compagna è proprietaria di 2 cani che in quel giorno erano lasciati liberi,in quanto non cera nessuno,ad un certo punto si sono avvicinati 2 persone, marito e moglie,e i cani hanno cominciato ad abbaiare,la signora ci ha accusato che uno dei 2 cani l'aveva morso,cosa assolutamente non vera. Ora a distanza di un anno ci è arrivata per raccomandata di presentarsi in tribunale citati entrambi,essendo tutti e due proprietari,ma io non sono il proprietario,come mi devo comportare?posso io stesso denunciarli perchè io non lo sono? mi risponda grazie mille "Caro Andrea, cerco di interpretare il Tuo quesito poichè non ho elementi sufficienti per rispondere correttamente. Credo di aver capito che siete stati "citato in giudizio" e quindi siete stati chiamati a presentarVi davanti ad un Giudice CIVILE (??) ad una data prefissata per l'UDIENZA. Mi sembra, alquanto strano, che successivamente all'episodio, vero o non vero, non Vi abbiamo mai scritto sia tramite legale o anche solo personalmente per cercare di risolvere la questione "stragiudizialmente". Senza cioè necesariamente procedere per vie legali. Comunque, se quanto è arrivato, è quello che viene tecnicamente chiamato un atto di citazione occorrerà presentarsi all'udienza fissata (ed in questo caso consiglio VIVAMENTE di munirsi di un proprio legale di fiducia) e nel Tuo caso chiedere l'estromissione dal processo in quanto Tu non risulti essere il proprietario dei cani (occorrerà dimostrare che solo la Tua fidanzata lo è). Se invece siamo nell'ipotesi di una denuncia per lesioni (e quindi nel PENALE) l'assistenza legale è OBBLIGATORIA e la difesa del Vostro Avvocato di fiducia risolverà la Tua posizione processuale chiedendo anche in questo caso l'estromissione dal processo...... Avv. Cristina Maccari
Da: Alida Data: 13/07/2010 Oggetto: come tutelarsi? Gentile Dott.ssa Maccari, le racconto subito il mio problema. Abbiamo già una piccolina di chihuahua, presa in un negozio, errore dovuto alla nostra inesperienza in merito. Il prossimo giovedì arriverà il nostro secondo cucciolo, questa volta tramite contatti con un privato. In realtà noi stiamo tenendo i contatti con una ragazza che fa da referente della proprietaria dei cuccioli, che ci ha garantito di fidarci in quanto la proprietaria del nostro cucciolo è anche la proprietaria della cagnetta con cui ha fatto accoppiare il suo chihuahua. Il problema è che noi non abbiamo potuto vedere il cucciolo se non in varie foto che lei le ha fatto durante questo mese in cui ci siamo tenuti in contatto, in quanto la ragazza che ha i cuccioli pare sia molto scrupolosa e non vuole che ci sia un continuo andirivieni per non compromettere la salute dei piccoli (visto che in passato alcuni pare siano orti per gastroenterite!). Abbiamo deciso di fidarci, anche perchè siamo riusciti ad accordarci sul fatto che non avremmo dato nessun acconto vista la situazione ma avremmo pagato il cucciolo quando sarebbe stato finalmente pronto per venire a casa nostra. Finalmente il cucciolo domani compie due mesi e potrà fare il vaccino e giovedì potrà arrivare a casa nostra. Premettendo che neanche in questa occasione possiamo andare lì a prenderlo ma dobbiamo incontrarci con la ragazza referente che ci porterà il cucciolo ( e a fatica abbiamo accettato anche questo, seppur con i miei dubbi sulla lealtà di questa persona). Ma c'è dell'altro... Ho chiesto di avere, giusto per formalità, un certificato di buona salute del cucciolo (tanto domani deve essere vaccinato e in quella occasione la proprietaria del cucciolo potrebbe semplicemente chiedere due righe in cui il veterinario conferma che il cucciolo stia bene), ma la referente di questa persona mi ha detto di aver parlato con la proprietaria la quale ha risposto che il veterinario non le ha mai rilasciato nulla in quanto il cucciolo è nato e cresciuto a casa e non proveniente dall'est (io non ho mai parlato di provenienza!!). Ora le chiedo come posso tutelarmi in questo caso? La ringrazio e le porgo cordiali saluti Gent.ma Sig.ra Alida, Le dico subito che la situazione che si è creata non mi sembra proprio cristallina...... comunque......passiamo oltre e speriamo vada tutto bene. Per tutelarsi un minimo si faccia rilasciare dalla proprietaria del cane una sorta di documento (età, razza, giorno di nascita, vaccinazioni eseguite......) insomma qualcosa che possa identificare con quasi la certezza il cane che si acquista. La Sig.ra suppongo non rilascerà fattura; in questo caso almeno che rilasci una ricevuta con data e firma (possibilmente leggibile) e cifra pagata e per cosa.......................Insomma, dovete procurarVi un documento che attesti l'esatto giorno della consegna del cucciolo. SE non vogliono proprio esporsi e non vogliono essere rintracciabili e siete in grado di risalire almeno al nome della proprietaria che vi avrebbe venduto il cagnolino farei una segnalazione alle autorità..... perchè non possono comportarsi così..... Segnalazione o denuncia che farei anche nel caso purtroppo in cui il cucciolo una volta a casa .....non goda di ottima salute. A disposizione per ogni altro chiarimento. Avv. Cristina Maccari Da: Domenico Data: 12/05/2010 Oggetto: Registrazione anagrafe canina Salve...avrei una domanda da porvi! Sono uno studente universitario e da due settimane con i miei coinquilini abbiamo preso un cane...adesso dobbiamo vaccinarlo e registrarlo con chip all'anagrafe canina!Volevo sapere se la registrazione può essere effettuata a nome di un solo proprietario oppure se è possibile farla a nome di tutti? Aspetto una risposta...cordiali saluti! Caro Domenico, il cane onde eviatare troppe complicazioni lo farei registrare a UNO SOLO di voi (magari quello che per tempo o possibilità sarà il più presente). Vi sono infatti responsabilità civili e penali legate alla proprietà di un animale. e invece, volete stabilire delle condizioni tra di voi ragazzi per regolare la custodia del cane e quindi tutto ciò che comporta (Costi e spese veterinarie ecc. ecc..) proporrei di redigere una bella scrittura privata da sottoscrivere tra tutti Voi. Compreso chi UFFICIALMENTE risulta essere il proprietario del cane. Saluti Avv. Cristina Maccari Da: Alessandra Data: 12/05/2010 Oggetto: Condomini Salve, sono la proprietaria di due chihuahua e vivo in un condominio di due appartamenti (uno è appunto il mio)con area cortiliva in comune on altro proprietario. Quest’ultimo mi ha citata in tribunale perché non gradisce la circolazione dei cani nella suddetta area comune. Posso conoscere qual è l’orientamento giurisprudenziale in merito e conoscere eventualmente qualche sentenza? Grazie di cuore, Alessandra Gent.ma Alessandra, ecco alcuni spunti per risolvere il tuo problema, che riguarda tanti condomini. PRIMA REGOLA FONDAMENTALE: UNA CIVILE CONVIVENZA Le regole della civile convivenza impongono di adottare accorgimenti tali da evitare il disturbo agli altri condomini e di osservare corrette norme igieniche. Punto fondamentale del comportamento per chi vive con un cane è la raccolta delle deiezioni. Per ovvie ragioni di civiltà e rispetto è indispensabile inoltre insegnargli a non danneggiare le parti comuni (ESEMPIO IL CORTILE IN COMUNE). Ad ogni modo, non si può vietare a chi abita in condominio di vivere con un animale solo perchè la sua presenza non è gradita: chi agisce in giudizio deve dimostrare che l'animale turba la quiete o compromette l'igiene della collettività! Così stabilisce una importante sentenza della Procura di Campobasso del 12 maggio 1990. Inoltre, Sentenza della Cass. Pen. Sez.I del 06 marzo 2000 n. 1394. "E' inesistente il divieto giuridico di tenere cani in condominio. Il regolamento condominiale che contenga una norma contraria è limitativo del diritto di proprietà e quindi giuridicamente nullo. L'Assemblea condominiale non può pertanto deliberarlo" . Disturbo ed immissioni (odore del pelo, bisogni fisiologici) non sono lecite solo se per intensità e frequenza provocano insofferenza e causano disturbi alla quiete o malessere anche a persone di normale sopportazione. I casi in cui il Giudice o l'Autorità Sanitaria possono imporre l'allontanamento degli animali sono davvero rari e possono verificarsi solo quando vi siano comprovati motivi di ordine igienico - sanitario come ad esempio a causa di un eccessiva concentrazione di animali in uno spazio abitativo oppure nell'ipotesi in cui, all'atto dell'acquisto, o della locazione, sia menzionata l'esistenza di un regolamento del tipo contrattuale con esplicito divieto di detenere animali (per avere efficacia vincolante il regolamento deve essere menzionato ed accettato negli atti di acquisto o di locazione) esso sarà infatti vincolante ....ma sono questioni prettamente giuridiche che spiegherò ove richiesto. Sono sanzionabili, però, le condotte che provocano il deterioramento, la distruzione, o che deturpano o imbrattano cose mobili o immobili altrui ( art. 635 c.p. "danneggiamento", art. 639 c.p. "deturpazione" o imbrattamento di cose altrui"). E' quindi importante educare il proprio animale ad avere una condotta rispettosa degli spazi comuni e seguire nei rapporti con i condomini le regole della civile convivenza. Il tuo vicino ti ha sicuramente citato dinanzi al Giudice di Pace competente per territorio. Puoi benissimo stare in giudizio senza l'assistenza di un Legale. Basta spiegare le proprie ragioni. Di solito i Giudici di Pace con le parti sono anche gentili. Mi sa però che stia un pò esagerando il Tuo vicino.....se vuole vietare la circolazione dei cani nelle parti comuni per pura intolleranza............ A disposizione per ogni chiarimento Avv. Cristina Maccari
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