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 Chihuahua Friends, il primo portale italiano interamente dedicato ai chihuahua, offre a tutti voi un servizio in esclusiva: la rubrica "I COMPORTAMENTALISTI RISPONDONO".
Grazie alla gentilissima disponibilità dei nostri educatori Maria Tina Calabria e Luigi Polverini, avremo la possibilità di offrirvi un servizio efficiente, per venire in aiuto a tutti coloro che avessero bisogno di un consiglio o di un consulto da parte di un comportamentalista. Quindi... per qualsiasi dubbio, perplessità, problema, curiosità nell'ambito dell'addestramento, potrete inviarci una e-mail al seguente indirizzo:
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Sarà nostra cura, inoltrare le vostre domande ai nostri esperti che risponderanno in modo chiaro ed esaustivo ad ogni vostro quesito. Domande e relative risposte saranno poi pubblicate nella presente rubrica.
Maria Tina Calabria, a Milano v. f.lli Bronzetti 37, opera nel settore dell'Educazione, Rieducazione Comportamentale (cani e gatti ) e Addestramento di cani mettendo al servizio della clientela tutta la sua professionalità ed esperienza. La sua filosofia: I cani arricchiscono la nostra vita con il dono dell' amore incondizionato dell'amicizia e della lealtà! Trattiamo i nostri cani come noi stessi vorremmo essere trattati e ciò ci farà fare un passo avanti nel modo di porci verso la nostra famiglia. Tra i servizi offerti: educazione cuccioli, rieducazione cani adulti, prevenzione problemi comportamentali, riabilitazione comportamentale, problemi di relazione tra umani ed animali da compagnia, guida all'adozione ed all'acquisto, rieducazione cani da canile, percorsi educativi teorico/pratici per bambini, massaggio e terapia con il Metodo TTOUCHservizio Dog Sitter/Cat Sitter. Sito web: http://www.addestramentocanimilano.biz/index.html
Articoli:  Luigi Polverini, già fondatore dell’ A.P.N.E.C. e dell’ A.N.C.A.PE.T., ha dato vita ad un Centro Studi che rivolge il suo interesse al mondo della cinofilia. Cani e cultura nasce con l’obiettivo di studiare, analizzare, diffondere la cultura della relazione umano-non umano secondo una lettura Zooantropologica e un approccio cognitivo. Nello specifico il campo di studio è quello della relazione tra uomo e cane letta nella sua attualità come nell’evoluzione determinata dalle modifiche economico-culturali che hanno portato l’attribuzione di valori diversi, spesso contrastanti, del cane. Proporre una visione Zooantropologica significa riconoscere nel cane, ma non solo, un valore specie specifico che viene messo in gioco nell’incontro con l’uomo e una partecipazione attiva e fattiva nel vissuto quotidiano tanto da modificarne i significati; un approccio cognitivo vede il cane come un soggetto in grado di apprendere per esperienze, gli riconosce una capacità riflessiva e non accetta l’impostazione meccanicistica dell’addestramento che relega il cane ad un automa che sempre deve rispondere agli stimoli/comandi ricevuti dal “padrone”. Sito Web: http://www.caniecultura.it/ Articoli:   Da: Carla Data: 26/07/2010 Oggetto: chihuahua biricchino Buongiorno, innanzitutto vi faccio sinceri complimenti per questo forum dove si trova davvero di tutto per i nostri cuccioletti e per chi, come me, ha da poco un piccolo chihuahua. Mi dispiace non aver letto prima l'articolo riguardante i piccoli toys o i tea cup,ma ormai il danno è fatto....Mi spiego meglio. Mi è stato regalato un cucciolo di chihuahua di 50 giorni, è minuscolo pesava al momento dell' arrivo a casa 380 grammi!!!Adesso mangia come un lupacchiotto è vivace, anche troppo, per la verità ma non riesco ad insegnargli l'educazione!!! Dunque, gli ho preparato una cesta su un tappeto in salone dove dorme. Vicino alla cuccetta c'è la sua ciotola del cibo, quella dell' acqua e poi ho sistemato un po' piu' distante una traversa pannolino dove "dovrebbe" fare i suoi bisognini. Macchè...non la guarda neanche. O meglio, ci gioca, la morde, ma di fare la pipi' ed altro non se ne parla proprio. le ho provate tutte. L'ho messo sulla traversina quando deve fare i bisogni ma lui non ci torna, gli ho fatto annusare la pipi' e la cacca, ho usato gli spray che dovrebbero attirarlo sul pannolino ho pulito la casa con la candeggina per cancellare gli odori ma niente!!!Come devo fare???Sono preoccupata. adesso siamo in estate e riesco a passare piu' tempo a casa ma in inverno che lavoro che cosa accadrà???E poi ho una bimba di sette anni e l'igiene in casa è importante ma non posso mica consumare le piastrellea furia di candeggiarle... Non è tutto. Il mio cucciolo morde tutto e tutti. anche in questo caso non so che fare... Nell' attesa della risposta, mi auguro che il cucciolo impari qualcosa... Carla Gentile Carla, visto che sono solo 10 giorni che siete insieme non mi sembra che la situazione sia così drammatica. Credo che sia piuttosto necessario chiarire quali sono i meccanismi che inducono il cane a regolamentare i bisogni e l'utilizzo della bocca. Per prima cosa ritengo necessario dire che insegnare qualcosa significa sempre utilizzare coerenza educativa, ricorrere a tutto il conosciuto o sentito dire nell'arco di 10 giorni significa confondere l'animale e fargli venire dei seri dubbi sulla nostra capacità di magister. Senza contare che sistemi come "mettere il muso nei bisogni" spesso generano patologie legate alla evacuazione di difficile risoluzione. Importante è sapere che: - gli sfinteri che gestiscono la gestione dei bisogni, la capacità di trattenerli, diventano funzionanti a tre mesi e la parte cognitiva che li gestisce ha bisogno di essere attivata per diventare efficace. Con una corretta gestione il cucciolo impara a fare i bisogni in luoghi mirati verso i quattro mesi. - Il riflesso espulsivo si attiva dopo cinque attività precise, dopo che ha mangiato, dormito, bevuto, giocato e rosicchiato. La conoscenza di questo ci offre l'opportunità di indirizzare il soggetto sulla traversina con regolarità. - Visto che in questo momento non può gestire i bisogni la traversina deve essere posizionata vicino a dove svolge le attività che stimolano il riflesso espulsivo. Importante è mettere il cucciolo sopra la traversina ogni volta che si sa che deve fare i bisogni. Non aspettate che ci vada da solo e ricordate che se è troppo distante non riuscirà ad arrivarci prima di avere espulso i bisogni. - Dopo i tre mesi si inizia a spostare la traversina in modo che possa allenare la parte cognitiva a gestire lo sfintere trattenendosi per raggiungerla. L'utilizzo della bocca per un cane è normale, soprattutto da cucciolo. Non avendo arti prensili con cui ispezionare e conosce la bocca è un ottimo sostituto. Con essa conoscono, giocano, si divertono e risulta necessario indirizzare il suo utilizzo e non solamente cercare di limitarlo. Ricordate che, come un bambino, lui mette in atto comportamenti istintivi legati al bisogno di conoscere e capire, il vostro ruolo educativo di deve spingere a dare le risposte giuste che facilitino e non limitino la sua spinta alla crescita. Spiegategli cosa si può mordere e cosa no, non giocate in modo da alimentare l'utilizzo della bocca, siate per lui un punto di riferimento certo e non solo dei compagni di gioco o di coccole e vedrete che tutto si risolverà. Ci faccia sapere come vanno le cose. Saluti, Luigi Polverini.
Da: Elena Inviato: 13/07/2010 Oggetto: strani comportamenti Buonasera, vorrei chiedere consigli su due strani comportamenti della mia chihuahua Maya:( un anno e mezzo ) quando la porto a passeggio, non appena arriviamo in una zona ventilata (anche con vento non forte), si abbassa bloccandosi manifestando un chiaro fastidio,io penso alle orecchie, poi magari tenta un paio di passi ma si sdraia di nuovo. La seconda stranezza è la seguente: durante il giorno e la notte non manifesta alcun segno di tosse o disturbo alla gola, ma quando rientriamo a casa e quindi quando " ci fa le feste" fa dei fortissimi versi tipo abbia impigliato qualcosa in gola o abbia catarro, insomma, sembra che si "strangoli". Poi quando si calma finisce tutto. Vi ringrazio per la Vostra disponibilità di sempre e attendo un Vostro prezioso consiglio Elena Gentile Elena, il primo comportamento sembra difensivo, magari derivante da un esperienza vissuta con difficoltà. Visto il peso del cane è facile che abbia avuto delle spiacevoli sensazioni con vento forte, il forte è sempre relativo al soggetto che lo vive, questo potrebbe avere innescato il comportamento di difesa attuato con lo schiacciamento a terra. Provi a prenderlo in braccio rassicurandolo un po', rimetterlo a terra stando china vicino a lui e aspettare che si tranquillizzi stando fermo. Un passo alla volta poi dovrebbe risolvere il problema. Il secondo problema sembra di natura fisica e sarebbe consigliata una visita veterinaria. Molto probabilmente l'eccitazione espressa nel saluto gli stimola una contrazione tracheale che gli provoca tosse. Un visita dovrebbe risolvere il problema. Cordiali saluti, Luigi Polverini. Da: Carlotta Data: 12/07/ 2010 Oggetto: solitudine Buongiorno, ho comperato un chihuahua maschio di 3 mesi mi sembra abbastanzabravo, ma ho paura che senta molto la solitudine lavorando sta spesso in casa da solo, mi vede a pranzo poi alla sera, come posso fare per farglisentire meno la solitudine ammesso che ne soffra? Grazie per la risposta. Carlotta Gentile Carlotta, la sua preoccupazione oltre che fondata è molto apprezzabile perchè dimostra interesse per il benessere dell'animale. I cani hanno una socialità molto particolare che viene definita "socio riferita e concertativa", questo significa che hanno la necessità di vivere il sociale insieme ad altri. La cosa dipende dalla loro scelta evolutiva che ha fatto del gruppo la strategia per vincere la sfida con l'ambiente e garantirsi continuità nel tempo. Per loro il rimanere da soli non è una cosa prevista nell'etogramma comportamentale e quindi la risposta è sempre di tipo ansioso. Sicuramente però la sua alta adattabilità e la necessità di convivere con noi gli permette di "sopportare" brevi periodi di solitudine, sempre che gli vengano dati i messaggi e l'educazione corretta. Alcuni consigli utili. 1) ricordare sempre che l'eccessiva attenzione sul cucciolo quando siete presenti lo mette in una condizione di forte ansia quando siete assenti. 2) Guidarlo verso i suoi spazi di autonomia anche quando siete presenti, dorme nella sua cuccetta anche se vicino a voi, mangia senza la vostra presenza, rimane tranquillo in una stanza anche se voi siete a casa, non vi segue ovunque. 3) Non focalizzare la sua attenzione verso la porta di casa quando uscite, fatelo naturalmente senza dire nulla al cane,. 4) Importante è riuscire ad instaurare nel cane la convinzione che le vostre uscite sono sempre azioni anticipatorie del vostro ritorno. 5) quando tornate a casa non enfatizzare con eccessivi saluti l'atto della riunione Cordiali saluti, Luigi Polverini. Da: Loredana Data: 10/07/2010 Oggetto: Lilli e' adulta e mangia le proprie feci Buongiorno, Le scrivo per avere un consiglio riguardo quanto scritto in oggetto. La mia chihuahua di due anni, purtroppo mangia ancora le proprie feci, le preferisce alla sua pappa. Devo dire che questa cosa mi da molto fastidio e spesso la sgrido ma solo se la colgo inflagrante, pero' forse lei ha preso il mio rimprovero come un divieto a farla. Non so piu' cosa fare mi può aiutare? Grazie Loredana. Gentile Loredana, i motivi per cui un cane mangia le feci sono molti, da un bisogno alimentare (per loro rappresentano un alimento parzialmente digerito), a una confusa educazione ai bisogni, sino ad arrivare ad una errata relazione tra bisogni - cane -.proprietario. In quest'ultima situazione, che sembrerebbe rispondere al suo problema, il cane si preoccupa di eliminare le feci dalla possibile vista del proprietario. Questo accade quando i tentativi di correzione iniziali sono stati vissuti dal soggetto come punizioni collegate alle feci.. In questi casi, considerando che mangia solo le sue, l'utilizzo del For Bit, appetizzante che rende i propri bisogni disgustosi, può dare dei grandi risultati. Non bisogna però dimenticare che rimarrebbe il problema della preoccupazione e quello va affrontato cambiando comportamento, in altre parole non si dovrà più sgridare il cane ma fare finta che nulla si sia trovato o sia avvenuto. Regolari uscite dell'animale facilitano l'abitudine ad espellere i bisogni solo fuori casa. Cordiali saluti, Luigi Polverini.
Da: Valentina Data: 09/07/2010 Oggetto: problemi comportamentali_ulteriori informazioni Buongiorno, mi chiamo Valentina e le avevo già scritto, ma come da Lei richiesto le fornisco ulteriori informazioni per capire come mai il mio cane passa la maggior parte del tempo a leccare il pavimento. Il cucciolo di chihuahua? ( me lo hanno venduto per tale ma il mio veterinario dice che è un incrocio chihuahua-pinscher) è nato il 2 febbraio e l'ho portato a casa l'11 marzo (a 37 giorni). Ha iniziato ad avere questo comportamento da quando aveva circa 4 mesi e lo abbiamo iniziato a far uscire facendolo camminare, in quanto inizialmente il veterinario ci ha suggerito di farlo uscire portandolo in braccio in quanto non aveva tutte le coperture vaccinali. Il nostro pavimento è fatto di "marmittoni" lavati periodicamente con la cera per pavimenti ma lecca anche il pavimento (fatto di materiale diverso) delle altre abitazioni dove lo abbiamo portato e la strada se non lo facciamo camminare velocemente o ci fermiamo per qualche motivo. Abbiamo l'abitudine di sgridarlo e a volte gli diamo qualche colpetto sul culetto con il giornale ma lui ci guarda e dopo qualche minuto riprende a leccare. Purtroppo non sappiamo se lo fa anche con persone diverse dalla mia famiglia in quanto lo portiamo sempre con noi. Il cucciolo pesa 2,450 Kg e mangia 3 volte al giorno: mattina, pranzo e cena per un totale di 55 gr. di crocchette ( come indicato sulla confezione) e a pranzo e a cena anche un pò di frutta; se esce ha un biscottino come premio al ritorno in quanto è pigro e non vorrebbe mai passeggiare. I bisogni li fa in casa sulla traversa e se esce a passeggiare anche fuori. Purtroppo non frequenta gli altri cani perchè dove abitiamo non ce ne sono molti e il veterinario ci ha consigliato di non portarlo al parco pubblico per evitare che prenda pulci, zecche o altro; però quando lui incontra qualche cane per strada gli si avvicina e vorrebbe giocare con lui. La ringrazio molto Gentile Valentina, premetto che quello che le dirò ha il valore di ipotesi, come capirà sarebbe necessario vedere il soggetto e approfondire ulteriormente l'anamnesi. Sembra che il cane ricorra ad un azione compulsiva in risposta a situazione che lo mettono in difficoltà. La frustrazione delle motivazioni di specie e dei bisogni intraspecifici, interspecifici e ambientali genera stati di ansia a cui ogni soggetto risponde in modo diverso. Sicuramente avere preso il cucciolo ad un'età così prematura, quando la sua costruzione primaria era ancora in atto e l'importanza della mamma e dei fratelli, oltre a possibili soggetti adulti, era fondamentale, lo ha in qualche modo destabilizzato. Anche la sua "pigrizia ad uscire" sembra più determinata da una difficoltà a vivere il l'ambiente esterno che ad altro. Non bisognerebbe mai dimenticare che non sono le dimensione di un soggetto che ne determinano la specie ma quello che da dentro il cuore gli dice, e sentirsi cane ha la necessità di essere vissuto come tale. Detto questo quello che le suggerisco è di inserire il cane in un programma educativo che lo faccia sentire utile e capace. Non sto parlando di addestrare il cane, non otterrebbe nessun risultato, ma di prendere l'impegno giornaliero di educarlo a comportarsi nel modo corretto, educazione normativa, e a spingerlo a credere in se stesso tramite piccole attività cognitive. Lavorare in questo modo si ottiene l'accreditamento da parte del cane che la vedrà come punto di riferimento certo, la sua tranquillizzazione rispetto al nuovo, la sua crescita emotiva su una base di equilibrio. A questo punto stornare continuamente il cane dall'attività di leccamento assumerà per lui un significato diverso, soprattutto se ad ogni negazione si proporrà un attività alternativa. Su come attivare l'educazione normativa e su come fare attività che stimolino nel soggetto autostima, sicurezza e tranquillità le consiglio di acquistare il libro "Dalle parole ai fatti", edizioni Edaltea. Cordiali saluti, Luigi Polverini.
Da: Valentina Data: 07/07/2010 Oggetto: problemi comportamentali Buongiorno mi chiamo Valentina ed ho un cucciolo di chihuahua di 5 mesi. Purtroppo da qualche mese passa tutto il tempo a leccare il pavimento e a nulla servono le sgridate e le punizioni! E' un comportamento normale? A cosa potrebbe essere dovuto? Grazie Gentile Valentina, le informazioni che ci fornisce sono veramente poche per poter proporre una qualsiasi ipotesi del comportamento. La prego quindi rispondere ad alcune domande che pemetteranno una più chiara interpretazione. 1) da quanto ha il cane. 2) da quanto tempo ha questo comportamento. 3) di che materiale è il vostro pavimento. 4) questo comportamento è solo in casa o anche quando esce. 5) quando lo fa voi cosa fate. 6) se voi non ci siete ed è con altre persone lo fa lo stesso. 7) quanto pesa e quanto mangia 8) fa i bisogni in casa, sulle traversine o ovunque. 9) quanto frequenta gli altri cani. Grazie per la collaborazione. Luigi Polverini.
Da: Irene Data: 02/07/2010 Oggetto: FW: cani-gatti urgente Buongiorno, sono Irene di Torino. A causa di problematiche familiari gravi il mio ragazzo, che possiede due gatte di 11 e 9 anni, deve trasferirle e stiamo cercando per loro una sistemazione, anche di affido per circa 1 anno o 1 anno e mezzo finchè non possiamo riprenderle. Data però la difficoltà e trovare qualcuno che voglia 2 gatte di questa età, e dato il periodo, stavo valutando la possibilità di prenderle io che però vivo in un appartamento (di circa 100 mt") con due cani di piccola taglia, di 5 e 6 anni. Le gatte necessitano il traferimento il prima possibile. Siamo andati da una veterinaria per chiedere consigli su come favorire l'incontro e ci ha indicato dei prodotti che rilasciano feromoni da applicare una settimana prima. Tali sostanze però avrebbe solo un effetto calmante, per preparare l'atmosfera. Noi però, oltre a questi prodotti, vorremmo sapere se ci sono suggerimenti pratici per come favorire l'accettazione reciproca tra cani e gatti. Uno dei miei cani ha vissuto il suo primo anno con 2 gatte e ogni tanto è tornato nella casa di origine e si è subito riambientato con le gatte. L'altro mio cane, femmina, non ha mai vissuto con gatti ed è tendenzialmente molto fifona. ad ogni rumore scappa e quando vede dei gatti in giardino cerca di inseguirli ma arrivata a 2/3 mt appena il gatto soffia lei scappa piangendo! Può essere un buon segno? Vi prego aiutateci perchè è una situazione urgente e difficile. Io avevo ad es. pensato di iniziare a portare oggetti (coperte ecc..) con l'odore delle gatte per far abituare i cani, oppure di far "soggiornare" il cane che aveva vissuto con altre gatte di nuovo con loro per un periodo.... Non so davvero, fatemi sapere. Se possibile anche contattandovi telefonicamente o venendo da voi (dove? a che numero? ). Attendiamo e vi ringraziamo, Irene e Alberto Gentili Irene e Alberto, la situazione mi sembra affrontabile con una certa serenità, soprattutto potendo utilizzare uno dei due cani che ha già avuto esperienze di convivenza con i gatti. Nel vostro scritto manca un dato importante, cioè il carattere dei due gatti, quindi vi darò dei consigli tenendo conto ce esiste questa incognita. Per prima cosa fare conoscere i due gatti con il cane che ha già avuto esperienze in merito. Questo vi permetterà di valutare la reazione dei gatti come quella del cane e lavorare su una loro tranquilla amicizia. Quando sarete sicuri che tra i tre soggetti non ci sono problemi, questo dovrebbe avvenire in pochi giorni considerando le esperienze pregresse, potete inserire il quarto soggetto. L'inserimento deve essere controllato per cercare di evitare inseguimenti che potrebbero destabilizzare quello già costruito, si dovrebbe sfruttare il comportamento del cane già esperto per indirizzare quello dell'altro. In questa fase, se avete dubbi o perplessità potete anche metter i gatti al sicuro nel loro trasportino e iniziare la conoscenza graduale con il quarto soggetto. Normalmente situazioni di convivenza all'interno della casa tra due specie diverse sono facilmente realizzabili, importante è che nessuno viva la presenza dell'altro come un limite di privilegi o abitudini a cui prima poteva accedere. Cordiali saluti, Luigi Polverini.
Da: Alessandra Data: 23/06/2010 Oggetto: Dubbi sulle abitudini dei chihuahua Gentile Maria Tina Calabria, sono Alessandra e da parecchio tempo vorrei un chihuahua. Purtroppo i miei genitori non sono d'accordo, perchè hanno paura che faccia la pipì ovunque, che sporchi e perda il pelo, che righi con le unghie il parquet e che soffra la solitudine quando andrò in vacanza. Vorrei che mi chiarisse alcuni dubbi, in modo da poter tentare di convincere i miei genitori. I cuccioli di chihuahua quanto impiegano in media ad abituarsi a fare la pipì in un determinato posto? Come potrei fare per farlo abituare rapidamente? I chihuahua sporcano molto? Basterebbe che gli spazzolassi spesso il pelo? Potrebbe veramente rigare con le unghie il parquet? In tal caso, c'è una soluzione a questo problema? Dovrei portarlo in vacanza con me durante l'estate, o potrei lasciarlo ai miei nonni per un paio di settimane al massimo? Mi piacerebbe anche sapere quante cure necessitano i chihuaua e se hanno bisogno di frequenti visite dal veterinario. La ringrazio in anticipo e mi scuso per il grande numero di domande... Alessandra Ciao il chihuahua è uguale a tutti gli altri cani , quando è cucciolo sporca in casa in continuazione, se non lo si abitua a camminare sull'asfalto le unghie possono rovinare il parquet perchè sono lunghe, se diventa un cagnolino morboso puoò soffrire di solitudine quando viene lasciato solo, può perdere il pelo ma esattemente come tutti gli altri cagnolotti se tenuto bene ed educato bene non darà nessun problema. ti consiglio di prendere una femminuccia e se la prenderai ti aiuto io anche a distanza ad educarla, ricordati che non è un gioccattolo, nè un peluche ma un essere speciale che ti amerà tanto e h bisogno di essere amato e rispettato. ciao e fammi sapere Maria Tina Calabria Da: Ida Data: 22/06/2010 Oggetto: un consiglio per Pocho Gentile Maria Tina Calabria, sono Ida e le scrivo per il mio bellissimo chihuahua Pocho di circa sei mesi...è arrivato da una settimana e mi ha riempito di gioia...è educatissimo non sporca in casa ma mi accorgo che è morbosamente legato a me...non esce in giardino a fare pipi e popò senza di me e non mangia se non ci sono anche io, so che è un comportamento errato ma ho paura che se non lo faccio non mangia...ho iniziato a lasciarlo ad solo per 10-15 minuti e poi rientro...lui durante la mia assenza mugola e abbaia(facendomi sentire tremendamente in colpa)...vuole stare sempre in braccio e non fa pipì al di fuori del giardino...anche ora mentre le scrivo è accanto a me sul divano acciambellato teneramente...volevo qualche consiglio ed eventuali correzioni di comportamenti errati. Grazie infinite Ida Ciao, sappi che i cani diventano morbosi in risposta al nostro comportamento morboso, sicuramente tu sei felice di averlo il più vicino possibile e lui anche. dovresti imparare anche a tu a separarti un pò da lui, non va bene tenerlo sempre in braccio anche xchè tendono a diventare aggressivi. immagina di avere non un chihahua ma un cane di grossa taglia e cerca di comportarti di conseguenza, è sbagliatissimo insegnargli a mangiare solo quando ci sei tu. dagli la pappa ed ignoralo quando mangia. giocaci tanto ma non esagerare con le coccole, con il cane è importante avere un relazione affettiva impostata su attività costruttive e non solo sul contatto fisico. Maria Tina Calabria Da: Chiara Data: 21.06.2010 Oggetto: inserimento cucciolo Chihuahua con gatta Buonasera gentilissima dott.ssa Calabria, Le scrivo per chiederLe consigli riguardo al comportamento da adottare per una pacifica convivenza chihuahua-gatta. Vive con me in appartamento una gatta di due anni, non si può dire che abbia un carattere pacifico, diciamo che è una giocherellona! Ho deciso di adottare un cucciolo di chihuahua maschio a pelo corto, come pensa che dovrei comportarmi inizialmente? Ad esempio: come mi comporto al momento dell'arrivo del cucciolo? (li tengo in stanze separate per i primi giorni?) dopo il primo periodo è comunque consigliabile non mettere vicine le ciotole, o devo rendere inaccessibili al cane le ciotole della gatta per evitare che spazzoli il suo cibo? come lo educo a rapportarsi alla micia? E lei? La sgrido se è troppo aggressiva con il nuovo arrivato o così facendo alimento l'inimicizia? ovviamente essendo piccolo l'appartamento, la gatta è un po' viziata e le è permesso dormire sul letto e ha libero accesso alla casa; ho letto che Lei consiglia di non lasciar dormire il cane su letti e divani e sono d'accordo, ma spero che questa diversità di trattamento non generi rivalità. come ultima cosa, siccome il cagnolino lo porteremo fuori regolarmente al parco, mi piacerebbe riuscire ad abituare al guinzaglio la gatta. So che è un processo lento e difficile, ma così potrebbe venire anche lei una volta ogni tanto. Pensa che sia fattibile? Spero che tra i due si instauri un'amicizia duratura, perché penso che essendo i "piccoli di casa" sia la cosa più importante! Infine se Le viene in mente qualche cosa a riguardo (anche perché sul sito non ho trovato molte informazioni sul rapporto cane-gatto) Le sarò molto grata dell'aiuto! Valentina L'introduzione deve essere graduale, è come per un bimbo piccolo l'arrivo di un fratellino. la gatta va preparata e soprattutto ricordatevi che quando date una cosa alla cucciola dovete darla anche alla micia. il cane ed il gatto hanno regole diverse per il cibo, quindi non mettere le ciotole vicine, il cane non può mangiare quando vuole e ad ogni ora, il gatto sì. gli incontri vanno controllati e la micia va anticipata, piuttosto che sgridare eventuali comportamenti aggressivi, premia tutti gli incontri positivi. non avere fretta di farle diventare amiche, rispetta la micia, quando non sei sicura tienile separate. ovviamente sarebbe utile i primi giorni tenerle insieme ma sotto controllo. comunque se la micia non ha paura puoi abituarla ad uscire anche al guinzaglio. soffrirà comunque per l'arrivo del cucciolo, la gelosia fa parte di tutti noi, ricordati che per amare il cucciolo non devi togliere nulla alla micia anzi dovrai dedicarle tante attenzioni proprio per farle capire che nonostante il nuovo arrivo lei è tanto amata. per quanto riguarda il letto, ad un cane si può anche concedere l'importante che non si stabilisca un rapporto morboso e che salga sul letto solo se autorizzato e non di propria iniziativa. comunque mi puoi contattare in qualsiasi momento se avrai bisogno di aiuto. non esitare. vedrai che con molta pazienza ce la farai. ciao e a presto Maria Tina Calabria Da Lia Data: 18/06/2010 Oggetto: Gli strani girotondi e le paure di mila Le scrivo per avere anche un suo parere per la mia cagnetta mila di 7 mesi e mezzo è un incrocio pincher chihuaha l'ho avuta in regalo da un conoscente in Sardegna. Purtroppo Mila ha (probabilmente è nata) una malformazione al musetto. E' torto, come se avesse avuto una paresi e anche l'occhio ne ha risentito non vede bene. Eccoci al dunque:quando la portiamo al guinzaglio cammina e gira su se stessa quasi per tutto il percorse abbaia quasi continuamente. Anche quando è in casa gira su se stessa o intorno a qualcosa. Con gli altri 2 cani che abbiamo in casa tutto ok, ma quando la portiamo fuori non si muove dalle nostre gambe ha paura degli altri cani anche se piccoli gli ringhia e rincorre ,poi vuol venire in braccio. Come dobbiamo fare per farla socializzare? e questo girare su se stessa cosa può significare? Ringraziandola, aspetto cortesemente una sua risposta. Distinti saluti, Lia Gentile Lia, la malformazione del musetto, soprattutto se derivante da una paresi, potrebbe avere compromesso alcune funzioni legate all'equilibrio, all'olfatto e alla vista. L'unica risposta ce posso darle e di rivolgersi ad un Veterinario che riesca a fare una valutazione delle funzionalità generali dell'animale, solo dopo un'anali di questo tipo si può pensare ad intervenire sul lato del comportamento. Per socializzare è necessario leggere l'altro in modo corretto e se questo è limitato o impedito difficilmente un soggetto riesce ad avere la necessaria serenità/tranquillità. Cordiali saluti, Luigi Polverini.
Da: Silvia Inviato: 17/06/2010 Oggetto: guinzaglio Salve, volevo chiedere: come faccio a far imparare ad un cane adulto e impaurito ad andare al guinzaglio? Una volta messa pettorina o guinzaglio si mette a terra e non c'e' verso di farlo camminare! grazie infinite Silvia Gentile Silvia, credo che la cosa giusta sia prima preoccuparsi di alleviare le paure del cane, di lavorare sui perché (motivazioni) lo spingono a vivere queste emozioni negative. Se il suo comportamento di rifiuto deriva dal suo stato di preoccupazione per se stesso costringerlo significherebbe solo rinforzare o modificare i suoi comportamenti difensivi. Quello che le consiglio è di rivolgersi ad un Comportamentalista che Vi possa seguire e, sicuramente, risolto il problema delle paure anche l'entità del "problema guinzaglio" si ridurrà drasticamente. Cordiali saluti, Luigi Polverini.
Da: Francesca Data: 27/05/2010 Oggetto: Inserimento nuovo gatto Buonasera, vi spiego in breve la mia situazione: ho una gatta soriana di quasi 3 anni, sterilizzata, che purtroppo si è vista mancare ben 2 compagni di gioco consecutivamente. Mi spiego meglio: il primo gatto è stato un maschio, poi è arrivata lei e la convivenza è andata bene, il maschio è morto, dopo qualche tempo ne ho preso un secondo perchè mi sembrava si annoiasse e di fatti fra i due si poteva quasi definire "amore": l' inserimento è stato facile e non c' era volta che non li trovassi abbracciati o addormentati insieme. Purtroppo anche il secondo è morto e questa volta proprio sotto i nostri occhi (anche quelli della gatta). Da allora sono passati sette mesi, e forse ingenuamente pensando che le mancasse nuovamente l' abitudine di un compagno, ne ho trovato, sempre soriano, maschio, di pochissime settimane. Purtroppo nell' inserimento graduale c'è stato da subito un incidente madornale: i due si sono incontrati all' improvviso per una nostra svista. Ho poi rimediato tenendo il piccolo in una stanza separata per qualche giorno, ma oramai il danno è fatto. E' passata una settimana e la gatta è sempre molto nervosa e irrequieta, a volte anche aggressiva nei momenti in cui lo incontra. E' capitato più di una volta che addirittura vomitasse, e mi viene da credere sia per il nervoso. Io cerco di non forzare gli eventi e di non separarli se non in casi estremi, ma non mi sembra di notare il benchè minimo miglioramento. Certo, sette giorni sono pochi, ma le esperienze precedenti, così diverse, mi fanno pensare che forse nelle "volontà" della mia gatta sia cambiato qualcosa. Non vorrei sottoporla a troppo stress per nulla, e non vorrei nemmeno arrivare ad una convivenza forzata in cui i due si ignorino o tollerino a fatica. Forse avrei reso migliori le condizioni di vita di un trovatello (che comunque rimane curioso e quasi sfrontato nei confronti della padrona di casa) ma di certo avrei peggiorato quelle della gatta. Ho ordinato i feromoni Feliway ma sto ancora aspettando la consegna. Possono servire? Specifico che la micia non è particolarmente arrabbiata con me (è molto attaccata), solo un po' più sulle sue ma comunque affettuosa. Io di certo mi prodigo di attenzioni. Mi rendo conto che questo è quasi un quesito di tipo etico, ma potrei secondo voi essere costretta a trovare una nuova sistemazione al piccolo, se la situazione non migliora entro breve? Mi rendo conto di aver commesso una leggerezza sostituendomi alla mia gatta con un pensiero molto "umano"...sbagliando. Grazie mille per l' attenzione la pazienza. Francesca= Ciao Francesca, capisco la situazione che è abbastanza delicata, perchè noi umani facciamo sempre l'errore di considerare i nostri amici animali incapaci di arrivare a provare certi sentimenti. La leggerezza è stata pensare che due grandi amici e quindi un grande rapporto di amore potesse essere sostituito da un altro compagno. I gatti ed i cani sono come noi umani, un vuoto non può essere riempito, rimane comunque, anche se ci si può affezionare, voler bene o innamorarsi di qualcun altro. Il Feliway è utilissimo ed anche tanta pazienza. Non forzate mai gli incontri, sarebbe utile che magari si potessero vedere da ambienti diversi ma senza necessariamente incontrarsi da vicino. Sicuramente la micia sta soffrendo molto ed arriva a somatizzare il suo malessere manifestando dei disturbi organici come il vomito. Avresti dovuto prima preparare la micia con il Feliway almeno una settimana prima dell'inserimento in casa. Comunque procuratelo il prima possibile, esiste anche un altro prodotto eccezionale nel caso i problemi persistessero nonostante i ferormoni, si chiama Kalm Aid ed è utilissimo per tutti questi problemi con gli animali di casa. Fammi sapere come va con i ferormoni e semmai ti faccio avere l'altro prodotto. Bisognerebbe arrivare ad una situazione di calma e benessere tale da far comprendere alla micia che nulla le sarà tolto con la presenza di un altro micio anzi le vorrete ancora più bene ed dimostrarle che il nuovo amichetto è una nuova opportunità di gioco e di amore. Ciao e fammi sapere Maria Tina Calabria Da: Alessandro Inviato: 08/05/2010 Oggetto: gocce di pipì Buonasera Sig.ra Maria Tina, ho una chihuahua di 8 mesi che da circa un mesetto è stata abituata a fare i bisogni fuori . Ma quando rimane in casa e fa la pipì nella sua traversa continua a gocciolare cosa che nei mesi precedenti non faceva. Può dipendere da un fattore traumatico visto che è stata rimproverata quando faceva la pipì fuori posto? e come posso fare per correggere questa abitudine? PS: Abbiamo scoperto succesivamente che è una cagnolina molto sensibile. Grazie, attendo una sua risposta. Alessandro. Buongiorno, sappia che non si devono nè sgridare nè punire i cani per i bisogni fisilogici, sarebbe cone punire un bambino che fa la pipì o la cacca nel pannolone o anch eun bambino adulto che per ansia si fa la pipì addoso o a letto. Certamente può essere xchè l'avete sgridata anche perchè il cane non capisce la punizione legata al luogo ma al comportamento. Dovete rieducala come una cucciola, premiare i bisogni nel posto giusto ed ignorare totalmente i bisogni nel posto sbagliato, e non pulite mai davanti a lei quando sporca nel posto sbagliato. Ciao e fammi sapere Maria Tina Calabria Da: alessandra Inviato: 05/05/2010 Oggetto: consigli Buongiorno Sig.ra Maria Tina, ho bisogno del suoi aiuto per educare al meglio il mio cucciolo. venerdi' è entrato a far parte della mia vita un piccolo chihuhua di 11 settimane...non posso lamentarmi di nulla, se non che quando è da solo piange continuamente. Purtoppo devo riuscire ad insegnargli che qando lo porto in bagno nella sua cuccetta è solo perchè devo uscire per andare a lavorare ew non posso fare alrimenti. Sono due notti che lo mettiamo li anche a dormire..abbiamo provato a tenerlo in camera con noi, ma ogni due ore si sveglia e comincia a lamentarsi.. certo, è piccolo e ci vuoe del tempo, pero' vorrei capire qual'è il comportamnento adatto da tenere, non vorrei sbagliare rischiando di dare un educazione sbagliata e che potrà anche in futuro darmi problemi! Grazie infinite per il suo aiuto Alessandra La separazione notturna non è positiva perchè già soffre per la solitudine diurna, spero che non lasciate solo un cucciolo di 11 settimane per tante ore xchè sarebbe la morte per lui. Ignoratelo già 10 minuti prima di uscire di casa e quando tornate non fategli coccole e feste, ignoratelo per 10 minuti c.a e non fategli coccole e feste associate al vostro rientro e regalategli una qualità della vita elevata con tanto gioco, passeggiate piuttosto che tante coccole. Ciao e fammi sapere Maria Tina Calabria Da: Alessandra Data: 23/04/2010 Oggetto: giochi proibiti Saluto e ringrazio per i suoi preziosi consigli. La mia chihuahua femmina di tre anni si chiama Minù. Le piace tantissimo giocare con mio marito (Salvatore) in un modo strano: lo rincorre o si fa rincorrere e dopo una lunga lotta tenta di accoppiarsi mascolinamente con la mano di Salvatore. Ciò accade tre o quattro volte, poi mio marito le dice basta e lei stanca si mette a riposo. Salvatore dice che Minù ha questo atteggiamento perchè tenta di dominare. I quesito: è corretto questo gioco che piace tantissimo al mio cane? Quando in casa entrano alcuni amici (ma solo quelli che lei evidentemente non sopporta) abbaiando continuamente tenta anche di aggredirli alle caviglie, riuscendoci più volte. II quesito: cosa possiamo fare per evitare questo comportamento che Minù ha solo con alcune persone? Grazie e buon lavoro Alessandra Buonasera, la sua cagnolina ha tutti gli atteggiamenti di un cane che si riconosce uno status di leader, ovviamente non va bene nè che monti il braccio di suo marito nè che aggredisca i vostri ospiti. E' necessario attraverso una modificazione delle dinamiche di relazione tra voi e lei che capisca che il suo ruolo non è quello di capobranco. Le suggerisco qualche regola basilare e poi mi faccia sapere se si modifica il suo comportamento. Datele la pappa solo subito dopo di voi e mai nulla mentre mangiate voi. Non deve dormire sul letto e sui divani e non deve stare troppo in braccio. ciao e a presto Maria Tina CalabriaDa: Sonia Data: 15/04/2010 Oggetto: Cane Padrone - dipendente Sono una Dog sitter , e in questi giorni mi è capitato di dover accudire ad un cane che è legatissimo al suo padrone. Le faccio un piccolo riassunto della storia , in modo che possa capire la situazione. Il cane in oggetto è un cane che è stato salvato dal suo padrone perchè trovato in uno stato pietoso a causa di maltrattamenti ecc. Il cane si è attacato in maniera morbosa al padrone e quando questo per motivi di lavoro deve andare via e lasciarlo solo , non si reisce a portarlo fuori casa , se non per pochi metri , in quanto fa resistenza, si inchioda e vuole ritornare a casa. Io l' ho preso in mano da pochissimi giorni ho cercato di farmi conoscere e aver fiducia in me. Per ora riesco a farlo uscire dall'uscio e fargli fare qualche passo, ma mi piacerebbe avere un suo parere su cosa altro potrei provare a fare, visto che sono tutti abbastanza negativi sul fatto di riuscirvi.............. escluso me, che ho ancora qualche speranza. Aspetto una sua risposta Grazie e Distinti saluti Sonia La paura, le fobie, il panico sono problemi difficili e complicati, i cani sono come gli umani, hanno le stesse dinamiche mentali, pertanto ci vorrebbe una persona assolutamente preparata per aiutare veramente quel cane. Tu non puoi che avere pazienza e cercare di acquisire la sua fiducia, non portarlo mai fuori con la forza, deve essere lui che un pò alla volta ti segue, se è un cane appetente usa il cibo. Non puoi aspettarti miracoli in pochi giorni, ci vogliono anche anni per superare le paure ed eventuali traumi. Ciao e fammi sapere- Maria Tina Calabria
Da: Rita Data: 14/04/2010 Oggetto: educazione Buonasera, mi chiamo Rita e le scrivo dalla provincia di Napoli... Ho un grande problema e spero che Lei mi possa aiutare. Il mio cane, un chihuahua maschio di 15 mesi è terribilmente iperattivo e dispettoso, ormai non sò più cosa fare. Lo porto regolarmente a fare i suoi bisogni fuori casa, ma puntualmente appena rientro in casa anche 3 gocce di pipì le fà in posti inappropriati. (scarpe, sul letto, sul divano) Anche quando esco, lui per dispetto la fà ovunque.. Attendo una sua risposta. Cordiali saluti. Rita Sappi che i cani non fanno dispetti non hanno le capacità cognitive per farli. Il problema del tuo cane è dovuto a ansia e stress, sicuramente sta soffrendo e vivendo un disagio psicologico e lo manifesta in quel modo. Mi è molto difficile aiutarti senza conoscere il problema. Sicuramente ha bisogno di essere aiutato e tu anche. Comunque non punirlo mai per quei comportamenti peggioreresti la situazione è come un bambino che fa la pipì a letto o addosso pur essendo cresciuto è indicativo di un forte stress psicologico. Maria Tina Calabria Da: Arianna Data: 03/04/2010 Oggetto: problemi comportamento cane Buongiorno, mi chiamo Arianna e vivo in provincia di Torino. Attualmente mi sto prendendo cura di un cane di una mia amica, ovvero lo porto fuori al mattino e al pomeriggio per fargli fare i bisogni, perchè il marito in questo periodo è assente per lavoro e lei non può portarlo fuori perchè ha due bambini piccoli. Il cane si chiama Igor, ha 9 anni ed è un rottwailer incrociato con un pitbull. E' un cane molto dolce, non ha mai dato problemi ai bambini. Tuttavia azzarda dei comportamenti strani, ovvero: quando una persona sconosciuta o non ( ma che comunque non è un membro della famiglia) arriva in casa ed rimane sulla porta o tiene le mani alzate il cane assume un atteggiamento irrequeto ovvero ringhia, abbaia e ti salta addosso e cerca di pinzarti, credo che se non avesse la museruola cercherebbe di mordere, magari non in modo da creare danni, ma è comunque un atteggiamento poco normale, per farlo smettere o lo si chiude in una stanza, oppure gli fai le coccole ma se smetti inizia a saltarti addosso di nuovo. Oppure quando sempre una persona esce di casa, abbaia e punta ai piedi. Infatti quando arriva della gente che magari non gradisce la vivacità di Igor (ad esempio quando prende familiarità con una persona ti fa le "feste" ma in modo molto vivace, essendo una cane di 50kg non è facile trattenerlo) e bisogna chiuderlo in un'altra stanza. Un'altra cosa e quando siamo furoi, di per se non tira molto come cane, anzi, ma se incontra un altro cane maschio e questo azzarda un ringhio o abbaia è la fine, non si riesce più a tenere. Volevo chiederle come mai ha questi tipi di comportamenti e come posso esssere curati. La ringrazio molto per la sua disponibilità Distinti saluti Arianna Ciao Arianna, sono tutti comportamenti di un cane che assume un rulo da capobranco in casa, bisognerebbe fare un'analisi comprtamentale sulle interazioni che avvengono tra gli umani di quella casa ed il cane oltre che un'analisi ambientale. Qualsiasi cosa voi facciate senza cognizione di causa può diventare un rafforazamento di certi comportamenti è impossibile dare una soluzione a distanza sarebbe necessario che la famiglia del cane si rivolgesse ad una figura come la mia prima che accada qualcosa di veramente sgradito. Maria Tina Calabria Da: Emanuela Data: 02/04/2010 Oggetto: sporcare in casa Buongiorno, ho una pincherina di 3 anni, per la seconda volta ha sporcato sul lettone dove per altro viene regolarmente a dormire. Che siginficato ha tale comportamento? e come mai lo fa visto che in bagno ha a disposizione ben due pannoloni per i suoi bisogni. Inoltre che atteggiamento devo avere con lei quando accadono cose come queste? Grazie, attendo una sua risposta. Cordiali saluti. Ambrosoli Emanuela Buongiorno, sporcare in casa in quel modo è un problema di ansia, sicuramente c'è stato un avvenimento traumatico o sta vivendo una situazione pesante per lei. Dovrebbe cercare di analizzare bene la situazione e capire cosa sta succedendo in casa. Mai deve sgridarla, punirla o pulire davanti a lei. Mi faccia sapere maggiori dettagli in modo da poterla aiutare. Saluti e Buona Pasqua Maria Tina Calabria Da: Cristina Data: 06/03/2010 Oggetto: problemi chihuahua maschio Ho un chihuahua maschio di 4anni, da 4 mesi ho anche una chihuahua femmina di 8 mesi. Da qualche giorno il chihuahua maschio oltre che tentare di montarla (cosa che ha fatto da quasi subito,lei comunque lo morsica per tenerlo a bada) è diventato alcune volte aggressivo con i componenti della famiglia: ringhia e se tentiamo di avvicinarlo vuole morderci, inoltre ha perso i peli sulle tempie. Non l'ha mai fatto e siamo preoccupati. Grazie. Buona serata. Cristina. Ciao, il tuo cagnolino sta vivendo una fortissima situazione di stress e di disagio psicologico al punto da arrivare a somatizzare il problema e manifestare problemi di natura organica come l'alopecia sulle tempie. In questi casi è necessario intervenire dirrettamente con un percorso rieducativo sia per lui che per voi purtroppo non è possibile risolvere il problema on line, è troppo complesso. Sarebbe assolutamente necessario venire a fare un'analisi comportamentale in casa. Non sarebbe affatto serio darti dei consigli a distanza. Mi puoi contattare al. nr di cell. o alla mia mail
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Maria Tina Calabria Da: roxisa Data: 26/02/2010 Oggetto: il mio cane non vuole uscire di casa! Buongiorno, il mio Paco è un cucciolotto di quasi 2 anni preso in canile quando aveva 4 mesi. E' bravissimo in casa, ha imparato fin da subito che doveva sporcare quando lo si portava fuori, è socevole con le altre persone e con i bambini. Il problema è che da un po' di mesi non ne vuole sapere di uscire a fare una passeggiata (prima non vedeva l'ora di andare fuori) COme vede il guinzaglio si nasconde sotto il tavolo e quando riusciamo a portarlo fuori, come arriva in strada si blocca, si siede e non ne vuole sapere di camminare... inizia a tirare come un pazzo verso casa, si schiaccia a terra al minimo rumore ... non so più cosa fare!!! Cerco in tutti i modi di tranquillizzarlo ma sembra non serva a nulla! il problema è che è pesante per me tenerlo al guinzaglio quando fa così!! Non riesco a capire di cosa ha paura!! Come rientra a casa torna in sè, gioca, mangia e dorme tranquillamente. C'è un rimedio, qualcosa x fargli tornare la fiducia che aveva prima quando uscivamo tranquillamente?? Grazie Ciao, sicuramente c'è stato un avvenimento traumatico che ha condizionato il tuo cane. Sarebbe utile capire quale. Se si identifica qual'è lo stimolo negativo che ha scatenato il tutto è possibile fare una rieducazione ed un lavoro di controcondizionamento. Così purtroppo non è molto chiaro,iniltre sarebbe utile aiutarlo con qualche con un supporto farmaceutico, o omeopatico. Intanto potresti mettergli il collare D.A.P. (diffusore di ferormoni) chepuoi ordinare in farmacia o in qualche pet shop molto fornito. I DAP aiuta tantissimo ed è assoluatamente naturale. Cerca di capire qual'è stato il fattore scatenante. Ciao Maria Tina Calabria
Da: Elisa Data: 18/02/2010 Oggetto: Necessità di accoppiamento? Salve, ho un problema con la mia chihuahua! Ha un anno e 2 mesi, ad agosto ha avuto il suo primo ciclo ed ora dovrebbe averlo per la seconda volta (calcolando i circa 6 mesi tra uno e l'altro). Ho notato che spesso simula l'atto dell'accoppiamento con un peluche, o con il cuscino ed è capitato qualche volta anche con la mia mano mentre l'accarezzavo. E' una cagnetta molto affettuosa e vuole sempre stare "attaccata" a me. Fin dai primi mesi in cui l'ho presa in casa ha subito capito dove doveva fare i suoi bisogni (purtroppo non posso portarla sempre fuori, quindi le metto una traversina nel bagno) e solo poche volte in un anno, l'ha fatta fuori dalla traversina. Premetto che ogni volta che io torno a casa dal lavoro oppure la porto a casa di amici, fa pipì per la troppa emozione, ma questo non è mai stato un problema, fino ad una settimana fa. Infatti mi è sembrato che coincidesse il suo calore con una eccessiva voglia di attenzioni da parte mia che l'ha portata a farmi la pipì sul divano e sui vestiti e la cacca sul letto. Ora mi chiedo cosa posso fare per risolvere questo problema. Ho pensato di farla accoppiare in modo che magari supplisse i suoi bisogni, ma non voglio che resti incinta, è troppo piccola e ho sentito che gli "anticoncezionali" per cani sono dannosissimi. Quindi non so proprio cosa fare per farla stare più tranquilla e per evitare che metta in atto comportamenti particolari, tipo appunto, fare la cacca sul letto per attirare la mia attenzione. Spero possiate aiutarmi in qualche modo, grazie! Elisa Carissima Elisa, la sua cagnolina non ha bisogno di essere accoppiata, si tratta di problemi comportamentali dovuti ad una questione di dominanza e di ansia. Non bisogna confondere il comportamento con una necessità sessuale. La sua cagnolina sta vivendo un forte stress e si trova in uno stato fortemente ansioso. Non la sgridi mai quando sporca sul letto o in giro e non pulisca mai davanti a lei, ignora totalmente l'accaduto. Ricordati che anche se è minuscola è sempre un cane e ha bisogno di ttto ciò di cui ha bisogno un cane di taglia grande. Bisognerebbe fare un pecorso rieducativo per aiutarla a vivere con meno ansia e stress.E soprattutto bisogna darle delle regole comportamentali e gerarchiche. Prova intanto a portala fuori di più e a staccarti un pò da lei. Maria Tina Calabria Da: Marti Data: 18/02/2010 Oggetto: come addestrare una chihuahua femmina allo svolgimento dei suoi fabbisogni fisiologici (pipì e pupù) Ho una piccola chihuahua di piccola taglia pesa kg. 1,200 ed è alta 12 cm ha 4 mesi. ho sempre avuto cani di media taglia ed è un problema che fino adesso non mi si era presentato in quanto essendo così piccola molte volte se non sono io ad accompagnarla non riesce ad arrivare in tempo e evacua dove capita, e così anche per la pipì il piuù delle volte sono io ad accompagnarla ma ci sono giorni che sembra che abbia delle scorte inverosimili in quanto ne espelle in continuazione in ogni angolo. Gentilmente vorrei sapere in che cosa sbaglio o comunque il da farsi. Grazie molte della vostra risposta. Ciao, dovresti in prima battuta detergere tutta la casa con un disinfettante qualsiasi e poi con un panno che non hai mai utilizzato per pulire urine lo utilizzi con alcool puro e togli tutte le tracce di odori in casa. Individa il posto dove per te è giusto che sporchi ( il panno, fuori), quando sporca nel posto giusto devi premiarla ogni volta con bocconcino, lode verbale e coccola, quando sporca nel posto sbagliato non devi mai sgridarla o punirla, maiiiiiiiiiiiiiiiiii !!!!!!!!!!!!! non devi pulire davanti a lei e devi imparare ad ignorare totalmente l'accaduto. Ignorare vuol dire che non la guardi, non le parli, non la tocchi. Non farti mai vedere che sei arrabbiata. Comportati come se non fosse mai successo nulla. Ricordati che un cucciolo sporca mediamente ogni 2 h., subito dopo avere mangiato, dopo aver dormito, dopo aver giocato, dopo ogni sonnellino. Insomma ogni 2 ore. Se impari ad anticiparla e la porti sempre a sporcare nllo stesso posto dove lei riconosce i suoi odori vedrai che impara. fammi sapere come va. ciao Maria Tina Calabria Da: Eugenina Data: 05/02/2010 Oggetto: gelosia Buongiorno, scrivo per avere un'opinione sul comportamento del mio cavalier king, maschio, di sette mesi. Sin da piccolo quando per strada incontravamo un altro cane cominciava a tirare per raggiungerlo, per giocare, lo annusava, saltava. Crescendo il suo comportameto è peggiorato, nel senso che tutte le volte che incontriamo un cane, anche se lontanissimo, Joy comincia a guaire, a piangere e tirare per raggiungerlo, e quando lo raggiungiamo salta addosso, gira intorno, e se il cane in questione è tollerante gli va bene, ma a volte è capitato che abbia suscitato anche reaizoni aggressive, perchè oggettivamente è fastidiosissimo, me ne rendo conto. E non riesco proprio a trattenerlo o a farmi obbedire se gli dico:"NO!" o simili. Cosa devo fare? Preciso che è sempre stato così, anche se crescendo la cosa è peggiorata, è un cane proveniente da un allevamento e l'ho preso a 60 giorni di età. Un mese fa, per dargli compagnia vista la sua "passione" per i suoi simili, abbiamo preso una chihuahua con cui convive bene, giocano, dormono insieme, sono un po' gelosi uno dell'altra ma io distribuisco equamente le attenzioni. Grazie. Eugenia Ciao Eugenia, sicuramente il tuo cane ha vissuto nei suoi primi mesi di vita, in allevamento, solo con i suoi simili e quindi ha introiettato la figura del cane come l'amico di cui non può fare a meno. Dovresti fare un percorso di educazione e di educazione all'obbedienza in un contesto senza cani, abituarlo tanto al gioco con te, gioco al parco non a casa. Quando lo fao giocare con gli altri cani tu dovresti subito dopo triplicare il tempo di gioco con te in modo da fargli capire che i cani sono amici ma stare con te è ancoia meglio. Dirgli no nel momento in cui si comporta così serve solo a peggiorare la situazione. Prova per un pò di tempo a portarlo al parco a giocare solo con te. Dovresti cercare di diventare tu la fonte di tutte le gioie del tuo cane. Fammi sapere Ciao Maria Tina Calabria Da: Marco Inviato: 24/01/2010 Oggetto: Pepi fa la pipì dove non dovrebbe Salve, Le mando questa mail per cuiederle il parere a proposito del mio chihuahua Pepi. Da quando è con noi Pepi ha sempre fatto la pipì nella cassettina ma, da un po di tempo purtroppo mi sporca con la pipì in bagno sul wc e sul bidet. Questo comportamento però lo assume solo in nostra mancanza o comunque quando è sicuro di non essere visto. Chiaramente i suoi bisogni li fa anche fuori quando esce. Abbiamo provato di tutto dai dissuasori a inibire l'accesso per un periodo ma comunque appena può la fa dinuovo. Mi chiedevo se Lei potesse darci qualche consiclio su come far cessare questo comportamento. Ciao Marco, il problema di cui mi stai parlando è dovuto ad un problema di ansia da separazione, non si tratta di dispetti xchè il cae per quanto intelligente non ha le capacità cognitive per fare i dispetti, è dovuto ad una grande sofferenza e sentimento di abbandono. Se ha sempre fatto i bisogni nella cassettina ( ricordiamoci che il cane non è un gatto ) e adesso li fa ltrove ed in posti così evidenti deve esserci stato un trauma, un episodio di separazione o comunque un avvenimento che è stato l'elemento scatenante. Cercate di capire cosa è successo nell'ambito familiare prima che incominciasse questo comportamente. Prima di dirle come poter ovviare al problema gradirei conoscere gli anticedenti. Fammi sapere e poi ci risentiamo. Ciao Maria Tina Calabria Da: marica Data: 21/01/ 2010 Oggetto: risposta Grazie per la risposta tempestiva.... allora i comandi seduta ferma e obbedienza in genere li sa.....e non mi aspettavo che li imparasse cosi in fretta...sl fatto di mangiare dopo di noi....gia lo fa....ma quando siamo a tavola lei ha imparato ad andare nella sua cuccia....in quanto al no....pensavo fosse giusto...ignoravo che potesse essere un rimprovero...l ignorerò e basta...comunque in braccio non ci sta mai...sempre al guinzaglio e non si permette nanche a salire sul letto...è proprio una cosa mia...ho cercato smepre di educarla bene non viziandola secondo lei il prodotto di cui mi ha parlato puo essere utile????se mi puo dare informazioni su dove acquistarlo per quanto usarlo ecc..grazie davvero! Ciao Marica, beh allora è bravina, bisognerebbe fare prorpio un lavoro di rieducazione su quei problemi, ma dovresti essere seguita personalmente da un rieducatore bravo, i prodotti di cui ti ho parlato, li tratto solo io xchè sono il distributore ufficiale dell'azienda. Te lo potrei inviare per posta, può essre usato anche sempre però io sono per un utilizzo a tempo determinato cioè solo durante il periodo di rieducazione ed apprendimento di un comportamento nuovo, ovviamente io non ti posso aiutare per il percorso rieducativo, ma ti posso garantire che il Kalm Aid aiuta tantissimo, io lo utilizzo anche con i cani da canile. Ti puoi fidare al 100% che è assolutamente naturale e non ha effetti collaterali. Va somministrato al mattino, sono delle tavolette appetibili e masticabili ed agiscono durante la giornata. Una confezione contiene 30 tavolette e per il tuo cane penso ce ne voglia mezza tavoletta al giorno. Se lo vuoi provare, mi puoi fare il tuo indirizzo e te lo spedisco, pagherai il prodotto 38,00 euro + le spese di spedizione ( che al momento non conosco). Fammi sapere ciao Maria Tina Calabria Da: caterina Data: 20/01/2010 Oggetto: sesso salve,volevo chiederle un consiglio, fra un pò di mesi acquisterò un cucciolo di chihuahua, ma sarei indecisa sul sesso da prendere,vorrei tanto una femminuccia perchè dicono che sono molto più obbedienti e dolci dei maschietti,è vero?!.........ma il problema che ho già in casa un maschietto di pechinese,nn saprei proprio cosa fare,siccome il mio cane è un pò capo branco ed è molto viziato mi dia un aiuto la ringrazio e cordiali saluti Caterina Ciao Caterina, intanto prima di introdurre un altro cane è bene educare e dare delle regole al primo, onde evitare problemi di gestione di un piccolo branco. due cani difficili danno dei problemi, ed inoltre sappi che un cucciolo apprenderebbe tuttele cattive abitudini del primo cane. Io ti consiglio una femminuccia, al limite provvederai alla sterilizzazione. Il chihuahua maschi è un poò rompipalle e se hai già un cane con un certo caratterino, poi ti troveresti 2 rompipalle. Maschi e femmina vanno sempre d'accordo e poi si amano per la vita. Due maschi potrebbero litigare più spesso. Spero ti possa essere utile e se hai bisogno di altre info o aiuto sno a disposizione. Ciao Maria Tina Calabria Da Marica: Data: 20/01/2010 Oggetto: Consiglio per una giusta educazione Salve...ci tengo a preciare che è molto prezioso il suo intervento qui nel forum.... comunque le espongo il mio problema....la mia chanel...chihuahua di 10 mesi....ha un problemino....ovvero l abbaio incotrollato quando siamo fuori casa.... vorrei fare un breve accenno...allora fino ai 7 mesi era un angioletto si avvicinava a tutti persone e no...perchè sin da piccolina l ho abituata...poi un viaggio a roma l ha sconvolta....ha cominciato ad abbaire ai cavalli(quelli che fanno fare i giri ai turisti) e poi ai passanti della stazione....tornati a casa a taranto la situazione è peggiorata..nel senso ke a volte fare delle passeggiate con lei è impossibile...abbaia e non smette...sembra che appena apro ilportone di casa scateni l inferno....e mi dispiace xke la gente commenta e dice uh un cane schizzato e cattivo...ma lei non è cosi...abbaia...è vero ma se una persona si avvicina o si nasconde dietro le mie gambe o va incontro per leccare...dipende da che tono usano....a me piacerebbe molto portarla quasi sempre con me ma a volte risulta insopportabile...mi sono rivolta al mio veterinario che è anche comportamentalista e mi ha detto che bisogna studiare la vita da cucciola di chanel..l ho presa che aveva 45 gioni perchè papà e mamma erano morti e l allevatrice non se la sentiva di continuare a tenere i cuccioletti....ma anke se era piccollisisma non ha mai dato problemi...mai una pipì fuori posto...e neanke ora...è molto precisasa i suoi limiti in casa dove puo stare e dove no....quindi il dottore mi ha detto che in un certo senso sta risentendo ora dell allontanametno precoce da mamma e fratellini....mi ha consigliato dap diffusore e collare..il diffusore è quasi un mese che ce l ho,il cllare gliel ho messo la settimana scorsa...io non so come aiutarla...non so ke fare quando fa cosi...le dico no e la premio quando sta zitta...che posso fare???? grazie dell attenzione marica Ciao Marica, tieni conto che il Chihuahua è un cane da guardia, anzi viene chiamato cane d'allarme, xchè abbaia ma è talmente piccolo da non poter fare la guardia vramente. La sua paricolarità è l'abbaio frequente. Però è vero anche che se abbaia è xchè si sente autorizzato a farlo. Sappi che una cane smette di esser cucciolo a 6 mesi e poi incomincia ad entrare nella pubertà, la fase adolenziale, quindi se ha cominciato ad abbaiare a 7 mesi sicuramente coincide con lo sviluppo ormonale. Sicuramente ciò ch è accaduto nel viaggio a Roma può essere l'elemento scatenante ma non la causa. E' certamente utile conoscere l'infanzia del tuo peloso, però noi purtroppo non possiamo rimediare ai traumi infantili neppure negli esseri umani, ciò che invece possiamo fare è imparare noi ed insegnare a lui come convivere con certi problemi. Intanto andrebbe rieducato da un punto di vista relazionale, cioè dovreste imparare voi umani che vivete con lui quali sono i comportamenti, le dinamiche di relazione, le abitudini, e gli spazi della casa che lo autorizzano a comportarsi in un certo modo. Il DAP è utile solo se associato ad un pecorso rieducativo, altrimenti è del tutto inefficace. Ti do dei consigli fondamentali: 1) dagli la pappa sempre e solo subito dopo di voi ignoratelo quando mangiate e non guardatelo quando mangia lui 2) deve dormire nella sua cuccia 3) trattalo come un cane di grossa taglia, non tenerlo sempre in braccio, non coccolarlo in continuazione 4) non posizionare la cuccia o le ciotole in zone della casa dove possa controllare gli accessi ( atrio, corridoio, davanti le porte, etc. ) 5) insegnagli un pò di obbedienza ( seduto, fermo, no, etc ) e non dargli mai nulla gratis, qualsiasi cosa vuoi dargli, dalle coccole, al gioco, alla pappa, alle alle attenzioni chiedigli prima di obbedire a qualcosa es. il seduto ed in cambio tu glie ne dai un'altra. 6) dire no quando abbaia è un rinforzo positivo, è come se lo premiassi. devi ignorarlo quando abbaia e premiarlo quando non lo fa 7) dovresti imparare ad anticiparlo ma in verità fare questo lavoro di rieducazione da sola è difficile Prova con questi accorgimenti, sappi che si può fare molto di più ma sono cose anche complesse. Io ti posso aiutare fornendoti un prodotto efficacissimo che tratto solo io sul territorio, è un prodotto naturale il cui principio attivo è il triptofano che è una sostanza che tutti noi produciamo e che serve a modulare l'umore, cioè a non avere un'altalena tra uno stato d'animo e l'atro, oltre ovviamente a fornirti degli strumenti comportamentali più complessi. Attendo tue notizie e rimango a disposizione ovviamente. Saluti Maria Tina Calabria
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